Case Study di una web app: come abbiamo costruito Edily, un portale di lead generation dedicato ai servizi per la casa

7 Gennaio 2019

Funzionalità lato amministratore

Dietro le quinte, un algoritmo di geolocalizzazione che sfrutta le API di Google Maps calcola latitudine e longitudine della località inserita dall’utente e lo assegna al rivenditore dell’azienda più vicino, che lo vedrà apparire direttamente nella propria lista nell’area privata.

PS: gli screenshot che vedi dell’area privata sono fake e non corrispondono alla versione online di Edily, nel rispetto della privacy dei dati degli utenti e del mio cliente.

Il rivenditore potrà, naturalmente, visionare la scheda del contatto per consultare tutte le informazioni e le risposte che ha dato all’interno del questionario (chicca: se l’email utilizzata è collegata a un account Gravatar, verrà mostrato anche l’avatar dell’utente).

Inutile dire, quindi, che è l’area amministratore quella in cui avvengono le magie.

Tramite questa interfaccia è possibile visualizzare e esportare in formato CSV la lista dei Contatti (lead) e degli Utenti (suddivisi in rivenditori, agenti, casa madre e superadmin, ognuno con un differente livello di accesso).

Come se non bastasse, da qui è possibile gestire le Categorie e Sottocategorie dei servizi, le Zone (impostate al momento come singole regioni dell’Italia), e i Questionari, che sono stati croce e delizia del nostro processo di sviluppo, essendo completamente dinamici, ossia costruibili direttamente dagli amministratori.

Curiosità tecnica: come vengono salvate le risposte degli utenti all’interno del database MySQL? È molto semplice: tramite serializzazione.

Dulcis in fundo, è anche disponibile un’area Impostazioni all’interno della quale è possibile personalizzare, proprio come un vero e proprio CMS, il contenuto di determinate parti del frontend, oltre che inserire arbitrariamente codici nel tag <head>, <body> e CSS personalizzati.

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