La mia storia

Mi chiamo Marcello Silvestri e sono un Digital Specialist ed un Full Stack Developer.

La mia avventura inizia davvero da giovanissimo, quando avevo meno di 10 anni e mio zio Pasquale decise di regalare a mio nonno, con cui trascorrevo gran parte delle mie giornate, un computer con Windows 95:

Inutile raccontare che appena ebbi il permesso di utilizzarlo, da li a poco combinai i primi guai; quelli di cui ho più memoria sono questi due:

  • Una volta, utilizzando un Floppy Disk, formattai il computer di mio nonno sostituendo il sistema operativo con un videogame di Tennis, che partiva direttamente all’avvio e non permetteva più di accedere a Windows (praticamente o giocavi, o lo spegnevi);
  • Un’altra volta, preso da una smania di organizzazione, creai svariate centinaia di cartelle sul Desktop riempiendo tutto lo spazio disponibile in schermata, finché il computer non ce la fece più, crashò, e mai più si riprese.

Al di la di queste divertenti storie, quello dell’informatica é un mondo che da sempre mi ha affascinato e stupito, a tal punto di farmi ripromettere di voler diventare il migliore di questo settore.

Anno 2010: all’età di 18 anni (ed 1 giorno), dopo anni passati a realizzare piccoli progetti personali sul web, leggere tanti libri di settore presi da Amazon UK e seguire tutorials sul web in completa autonomia, decido di spendere tutti i soldi che mi hanno regalato presso un Apple Store, acquistando un iMac 24″. All’epoca avevo i soldi contati, cosi mio padre paga di tasca sua la garanzia Apple Care.

Tornato a casa, pubblico il mio primo annuncio su alVerde.net, promuovendomi come “Graphic Designer” che fa “loghi a 5 euro”, senza conoscere né il valore del mio lavoro, né cosa é davvero un logo, né quali sono i compiti specifici di un vero Graphic Designer. Un anno dopo, sostituisco il mio iMac 24″ con un assemblato del doppio del valore, acquistato con i guadagni accumulati online come freelancer.

Nel corso di questi anni, assieme al mio amico Alessandro Giugliano dò anche vita a Daemon’s Quest, un gioco di ruolo da tavolo autoprodotto, che inizio a promuovere al Comicon di Napoli ogni anno.

A Marzo 2015, decido di andare con i miei amici Andrea e Gabriele a New York per dieci giorni.

Pago tutto con i soldi che ho guadagnato online e, anche se la vacanza dura solo pochi giorni, rimango talmente meravigliato della Grande Mela che inizio a non vivere più con serenità il pensiero di dover tornare in una piccola città come Napoli. Atterro a Napoli e decido di voler andare in Giappone quanto prima. Lavoro come un dannato online e cinque mesi dopo parto con il mio amico Davide verso Tokyo.

Il mio ritorno dal Giappone, dove entro in contatto con una cultura completamente differente da quella Occidentale, anche se per pochissimi giorni, segna per me un profondo cambiamento e mi convinco che nel mondo ci sono troppe opportunità in attesa di essere colte per lasciarsele scappare, troppe cose che succedono dove non ho voce in capitolo e che aspettano solo me.

A Giugno del 2015, forte di un parco clienti completamente online costruito nel corso degli anni e stanco di frequentare l’università di Informatica a causa degli insufficienti spunti ottenuti, decido di trasferirmi a Londra per fondare la mia azienda, facendo leva anche su un sistema di tassazione decisamente più conveniente dell’Italia. Ad Ottobre dello stesso anno mi trasferisco e dopo due mesi nasce Wiredmark Ltd.

Il mio 2016 inglese rappresenta ad ora la svolta più grande della mia vita: conseguo la certificazione in cinese HSK1 mentre allo stesso tempo imparo come gestire un’azienda in un paese a me nuovo e porto avanti il mio lavoro per potermi pagare le altissime spese di una città come Londra. Contemporaneamente, frequento una meravigliosa ragazza del Vietnam, Huyen Anh, che sposo a Settembre.

Ad Ottobre assumo Mario Palmieri, mio amico d’infanzia ed anche lui emigrato a Londra un anno prima di me, nonché ottimo Copywriter e Blogger. A Marzo del 2017 la mia storia viene raccontata sulla testata nazionale Il Fatto Quotidiano.

Ad Aprile del 2017 decido di dare vita a questo blog, e da quel punto sai benissimo come é andata la storia: basta leggerla qui! (;

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