Passioni ed interessi

Se dovessi fare un elenco delle mie passioni ed interessi escludendo tutto quello che riguarda la tecnologia, ciò che metterei al primo posto sarebbe sicuramente il viaggiare. In particolare, mi piace visitare nuove città e rimanerci più giorni possibile, in modo da poter avere almeno un piccolo assaggio del modo di vivere delle persone del posto.

Nel corso degli anni sono stato a Madrid, Barcellona, Parigi, Londra (dove vivo attualmente) e tante altre piccole località che ho visitato con gli amici o con la famiglia per vacanza, ma nulla mi ha fatto veramente capire quanto é grande e vario il mondo finché non ho messo mano ai viaggi intercontinentali e visitato New York e Tokyo, ponendo le basi per ciò che davvero mi piace fare nella mia vita: viaggiare, viaggiare, viaggiare. Rimpiango soltanto che questa passione mi sia nata soltanto recentemente!

Questa è una mappa dei paesi in cui sono stato finora: non sono tantissimi, anche perché quando mi innamoro di un paese provo sempre a ritornarci, ma ampliare l’area blu di questa immagine é una cosa a cui tengo tantissimo.

Un’altra mia passione é la Disney che, proprio come il viaggiare, ho imparato ad apprezzare soltanto recentemente. Questa mi deriva direttamente da mia zia Valeria, che quando ero bambino mi invitava spesso a casa sua: un intero appartamento dominato da Topolino e Paperino. I lavori di The Walt Disney Company mi riportano tutt’oggi a quando ero un bambino e rievocano un periodo molto sereno della mia vita. Inutile raccontare che la cosa ha raggiunto il culmine quando sono stato a Disneyland Tokyo e Disneyland Paris.

Avevo detto di non voler tenere conto di ciò che riguarda la tecnologia, ma non posso non citare a questo punto anche i videogiochi. Sono un non-finitore di videogames seriale ormai da anni: compro console e giochi a manetta e ci gioco quando mi é possibile durante il mio tempo libero, in memoria di quei tempi in cui ne avevo davvero tanto e potevo starci dietro giornate di fila, ma spesso non li finisco o li abbandono a poche ore dal loro completamento. Non so perché faccio così (probabilmente perché ci metto così tanto a giocarli che nel frattempo ne vengono pubblicati altri che mi attirano di più, e quindi perdo interesse), ma alla fine ho imparato a convivere con la cosa: mi definisco un collezionista e non un videogiocatore… e fine della storia!

Di seguito una foto della mia Nintendo Switch appena acquistata: presa il giorno del rilascio, pagata a prezzo pieno, sono passati due mesi nel momento in cui scrivo questo post e devo ancora finire Zelda. Il peggiore!

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